Editore
L'Autore Libri Firenze Pagine: 108 Anno:
2007 ISBN: 9788890124372
Recensione:
L’opera prima di Alessandra
Galdiero è un libro dal contenuto umano e passionale, capace di
smuovere sensazione sopite. Il racconto si articola, quasi
involontariamente, in due fasi che sono l’una l’opposto dell’altro, ma
anche la naturale prosecuzione degli eventi. Il romanzo racconta della
vita di una ragazza che troppo presto ha dovuto affrontare il dolore
derivante dalla perdita della madre. In seguito a questo episodio la
protagonista risale dall’abisso grazie ad un amore, totale e viscerale
come solo nell’adolescenza questo sentimento sa essere. La seconda
parte si divincola in questa storia intricata, coinvolgente ma
straziante, che restituisce alla protagonista la voglia di riconoscere
il bello, di imparare il caldo e il freddo delle emozioni. Il racconto
è scorrevole, appassionato, trascina per mano il lettore nelle
emozioni, spesso fortissime, senza lasciare il tempo di respirare. La
scrittura è fluida, ferisce e lenisce con maestria, emoziona, toccando
con decisa delicatezza. È un libro che prende, che scrolla di dosso i
falsi bisogni, fa riscoprire le necessità sentimentali di cui si ha
bisogno e rende partecipi di un’analisi approfondita di sé.